giovedì 22 marzo 2012
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
Christopher è un ragazzino di 15 anni affetto dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo. E' un genio della matematica, sogna di fare l'austronauta, è molto intelligente ma il mondo lo terrorizza. Ha paura delle persone perchè non sa capirle, non riesce a comprendere le espressioni e i toni delle voci, dopo tutto lui non sorride mai. Odia tutto ciò che è giallo e marrone mentre ama il rosso, ed ha del colorante rosso per tingere i cibi che altrimenti si rifiuterebbe di mangiare. Decide se una giornata sarà bella o brutta a seconda delle macchine gialle o rosse che incrocerà nel viaggio per recarsi a scuola. Non vuole essere toccato, l'unico gesto di affetto che concede ai suoi genitori è un contatto con i polpastrelli delle dita di una mano. Ha paura di tutto ciò che non conosce e va in confusione perchè il suo cervello è come un pc, memorizza ogni singolo dettaglio di ciò che vede intorno, e troppe informazioni lo fanno stare male. Allora si chiude in se stesso, rannicchiandosi gemendo per tagliare fuori tutto. Vive in un mondo di cristallo dove basta un piccolo movimento per infrangere il suo equilibrio. Tutto ciò che è nuovo, anche solo lo spostamento di un oggetto in casa, lo manda in tilt. Ma un giorno scopre una cosa inaspettata e imprevedibile: ritrova il cane della vicina in giardino morto, trafitto da un forcone. Si ritrova a vivere un giallo, come quelli che ama tanto, e decide che lui sarà l'investigatore e arriverà a capo del mistero: troverà il colpevole!
Voto veramente basso a questo romanzo soprattutto perchè, viste le recensioni, mi aspettavo molto di più. Mi ha annoiata molto, l'ho trovato molto pesante, frammentario forse a causa dei capitoli troppo brevi e degli intermezzi troppo frequenti di calcoli matematici, statistici che con la storia centravano un po' poco, e a cui lo scrittore a mio parere ha dato troppo spazio... forse non sapeva cosa scrivere e la storiella era troppo breve, quindi ha pensato bene di annoiare il lettore con metà libro di perle di saggezza? Il protagonista, il piccolo Christopher, ti fa affezionare a lui, pagina dopo pagina, portandoti a cercare di comprendere cosa gli passi per la testa, ma oltre questo non ho trovato nulla, la storia era carente e poco interessante, sono arrivata a metà del libro sapendo già il colpevole e chiedendomi: e quindi? cos'altro c'è da sapere? Ho fatto molta fatica a finirlo, lo ammetto, perchè mi mancava la solita frenesia che ho di fronte ad un bel libro, la voglia di sapere come andrà a finire, cosa combineranno i personaggi o semplicemente per stare a guardarli e ammirarli tra le righe delle pagine. Tutto questo mi è mancato totalmente, paragonerei il libro ad un lago piatto e anonimo, senza nemmeno un soffio di vento per movimentare un po' la superficie o un pesciolino che guizza a sorpresa o una barchetta che ormeggia in lontananza. Solo un lago da ammirare, si, ma dopo un po' annoia... e questo mi fa arrabbiare perchè l'idea era buona, ma il risultato a mio parere è scadente.
domenica 18 marzo 2012
Torte di mele
La settimana scorsa mia mamma è arrivata con un fogliettino ripiegato con una breve ricetta. L'aveva provata a casa di un'amica e, essendole piaciuta molto, si è fatta passare la spiegazione per me. Oggi è il compleanno di mia sorella, ho a disposizione un bel po' di mele quindi mi sono detta... perchè no. Il risultato dell'impasto non mi è piaciuto molto perchè risultava poco compatto e "sbricioloso" nonostante avessi mescolato tutto con un robot da cucina, ed è stato praticamente impossibile tirarla bene. Non so se era la qualità del mio burro a non essere adatta oppure era proprio così che doveva diventare. Ma ormai eravamo in ballo... Ecco la ricetta ed il risultato finale.
Torta della nonna Gina:
Ingredienti:
3 mele
70 gr di uvetta
300 gr di farina bianca
1 bustina di lievito
150 gr di burro
150 gr di zucchero
1 uovo
Procedimento:
Sbucciare e togliere il torsolo alle mele. Tagliarle a fettine dello spessore di mezzo cm. Disporle in un tegame largo e basso con un pezzetto di cannella sbriciolata, oppurein polvere, 70 gr di uvette ammollate ed asciugate e 2 cucchiai di acqua. Coprire e lasciar cuocere lentamente scuotendo di tanto in tanto il tegame per evitare che le mele attacchino e si rompano. Nel frattempo setacciare a fontana sul tavolo la farina con il lievito, al centro riunire il burro a pezzetti, lo zucchero e il tuorlo dell'uovo. Lavorare velocemente la pasta, formare una palla, avvolgerla in carta oleata e lasciarla riposare al fresco per mezz'ora. Poi tirarne una sfoglia alta circa 2cm dalla quale ritagliare due dischi uguali al fondo della tortiera, che dovrà essere larga 20 cm e alta 8. Appoggiare un disco sul fondo della tortiera unta, disporvi poi le mele cotte e poi coprire con l'altro disco. Fare cuocere la torta in forno moderato (180°) per 45-50 minuti. Per finire cospargere di zucchero a velo.
Non essendo però per nulla soddisfatta del risultato, intanto che la torta era nel forno ne ho preparata un'altra, sempre alle mele con uvetta visto che mi erano avanzate. Eccola
Ingredienti:
3 uova
120 gr di zucchero
160 gr di mascarpone
1 bustina di lievito
160 gr di farina
2/3 mele
50 gr di uvetta
1 cucchiaio di liquore strega
Un pizzico di sale
Procedimento:
Montare le uova con lo zucchero. Aggiungere il mascarpone, il liquore strega ed il sale. Quando l'impasto sarà ben omogeneo aggiungere farina e lievito, ed infine l'uvetta precedentemente ammollata ed asciugata. Ungere la teglia, versare l'impasto e ricoprire con le mele tagliate a fettine. Infornare per 40 minuti a 180°
Non so perchè oggi non mi si sono alzate molto ste torte :-(
Voi che dite? Quale porto a mia sorella???
Torta della nonna Gina:
Ingredienti:
3 mele
70 gr di uvetta
300 gr di farina bianca
1 bustina di lievito
150 gr di burro
150 gr di zucchero
1 uovo
Procedimento:
Sbucciare e togliere il torsolo alle mele. Tagliarle a fettine dello spessore di mezzo cm. Disporle in un tegame largo e basso con un pezzetto di cannella sbriciolata, oppurein polvere, 70 gr di uvette ammollate ed asciugate e 2 cucchiai di acqua. Coprire e lasciar cuocere lentamente scuotendo di tanto in tanto il tegame per evitare che le mele attacchino e si rompano. Nel frattempo setacciare a fontana sul tavolo la farina con il lievito, al centro riunire il burro a pezzetti, lo zucchero e il tuorlo dell'uovo. Lavorare velocemente la pasta, formare una palla, avvolgerla in carta oleata e lasciarla riposare al fresco per mezz'ora. Poi tirarne una sfoglia alta circa 2cm dalla quale ritagliare due dischi uguali al fondo della tortiera, che dovrà essere larga 20 cm e alta 8. Appoggiare un disco sul fondo della tortiera unta, disporvi poi le mele cotte e poi coprire con l'altro disco. Fare cuocere la torta in forno moderato (180°) per 45-50 minuti. Per finire cospargere di zucchero a velo.
Non essendo però per nulla soddisfatta del risultato, intanto che la torta era nel forno ne ho preparata un'altra, sempre alle mele con uvetta visto che mi erano avanzate. Eccola
Ingredienti:
3 uova
120 gr di zucchero
160 gr di mascarpone
1 bustina di lievito
160 gr di farina
2/3 mele
50 gr di uvetta
1 cucchiaio di liquore strega
Un pizzico di sale
Procedimento:
Montare le uova con lo zucchero. Aggiungere il mascarpone, il liquore strega ed il sale. Quando l'impasto sarà ben omogeneo aggiungere farina e lievito, ed infine l'uvetta precedentemente ammollata ed asciugata. Ungere la teglia, versare l'impasto e ricoprire con le mele tagliate a fettine. Infornare per 40 minuti a 180°
Voi che dite? Quale porto a mia sorella???
mercoledì 14 marzo 2012
Torta di nocciole, cocco e miele
Ecco un'altra torta fatta da me un po' di tempo fa. Mia nonna mi aveva dato un po' delle sue nocciole per farci un dolce visto che sa che amo cucinare. Allora ho fatto questo tentativo che mi è ben riuscito, per lo meno secondo i gusti di mio marito.
Ingredienti:
250 gr di farina
50 gr di farina di cocco
300 gr di zucchero
300 gr di nocciole
3 uova
100 gr di burro
1 bustina di lievito
mezzo bicchere di latte
2 cucchiai di miele
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale
Preparazione:
Tritare le nocciole finemente con l'aiuto di un robot di cucina fino ad ottenere un composto simile alla farina.
Sbattere le uova con lo zucchero e il pizzico di sale fino a far diventare il tutto cremoso e senza grumi.
Sciogliere il burro a fuoco lento in un pentolino
Unire alle uova sbattute la farina, la farina di cocco e quella di nocciole mescolando, aggiungere poi il burro sciolto ed il latte, ed infine, quando il composto sarà ben amalgamato aggiungere i due cucchiai di miele. Infine versare la bustina di vanillina e quella di lievito mescolando.
Versare in unaterrina imburrata ed infarinata ed infine infornare a 180° per 50-60 minuti.
Ingredienti:
250 gr di farina
50 gr di farina di cocco
300 gr di zucchero
300 gr di nocciole
3 uova
100 gr di burro
1 bustina di lievito
mezzo bicchere di latte
2 cucchiai di miele
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale
Preparazione:
Tritare le nocciole finemente con l'aiuto di un robot di cucina fino ad ottenere un composto simile alla farina.
Sbattere le uova con lo zucchero e il pizzico di sale fino a far diventare il tutto cremoso e senza grumi.
Sciogliere il burro a fuoco lento in un pentolino
Unire alle uova sbattute la farina, la farina di cocco e quella di nocciole mescolando, aggiungere poi il burro sciolto ed il latte, ed infine, quando il composto sarà ben amalgamato aggiungere i due cucchiai di miele. Infine versare la bustina di vanillina e quella di lievito mescolando.
Versare in unaterrina imburrata ed infarinata ed infine infornare a 180° per 50-60 minuti.
lunedì 12 marzo 2012
Torta di mele e mascarpone
Mi sono resa conto che la mia sezione delle ricette è un tantino scarna. Il problema è la mia dieta che mi porta a non cucinare più per evitare di cadere in tentazione. Vi posto comunque una ricetta della torta che preferisco, quella di mele, con l'aggiunta nel composto di mascarpone che rende il tutto più morbido per qualche giorno (sempre che la vostra torta non finisca subito ;-) ). Nell'immagine che vedete ho utilizzato le mele solo come decoro sopra la torta mentre nel mezzo ho spalmato della marmellata di mele e cannella fatta da me. Potete comunque farla senza marmellata e mettendo pezzettini di mele nell'impasto. Per fare il tutto ho utilizzato il comodissimo bimby, ma la ricetta si può benissimo fare senza. Slurp e buon appetito!
Ingredienti:
Per la torta
250 gr di farina
1 bustina di lievito
250 gr di mascarpone
2-3 mele
1 pizzico di sale
4 uova
1 bustina di vanillina
160 gr di zucche
Per la marmellata di ripieno
500 gr di mele
1/2 limone
200 gr zucchero di canna
100 gr di acqua
1 cucchiaio (da caffè) di cannella
Preparazione:
Io ho cominciato facendo la torta e, mentre era nel forno, ho preparato la marmellata. Potete comunque invertire l'ordine.
Montare le uova con lo zucchero e il pizzico di sale (nel bimby velocità 6 per 20 secondi). Quando il composto è diventato spumoso aggiungere il mascarpone e mescolare bene. Aggiungere la farina con la vanillina ed infine il lievito. Sbucciare le 2-3 mele e tagliarle a spicchi. Imburrare ed infarinare una teglia e versarvi il composto ed infine adagiare gli spicchi di mele come in foto. Lasciare in forno a 180° per 1 oretta.
Per la marmellata:
Sbucciare le mele, tagliarle a pezzi e lasciarle in una ciotola con il limone. Mettere acqua e zucchero nel bimby per 12 minuti 100° vel. 1. Aggiungere le mele e continuare la cottura per 30 minuti 100° vel. 1 antiorario. A fine cottura aggiungere la cannella e frullare un poco.
Ingredienti:
Per la torta
250 gr di farina
1 bustina di lievito
250 gr di mascarpone
2-3 mele
1 pizzico di sale
4 uova
1 bustina di vanillina
160 gr di zucche
Per la marmellata di ripieno
500 gr di mele
1/2 limone
200 gr zucchero di canna
100 gr di acqua
1 cucchiaio (da caffè) di cannella
Preparazione:
Io ho cominciato facendo la torta e, mentre era nel forno, ho preparato la marmellata. Potete comunque invertire l'ordine.
Montare le uova con lo zucchero e il pizzico di sale (nel bimby velocità 6 per 20 secondi). Quando il composto è diventato spumoso aggiungere il mascarpone e mescolare bene. Aggiungere la farina con la vanillina ed infine il lievito. Sbucciare le 2-3 mele e tagliarle a spicchi. Imburrare ed infarinare una teglia e versarvi il composto ed infine adagiare gli spicchi di mele come in foto. Lasciare in forno a 180° per 1 oretta.
Per la marmellata:
Sbucciare le mele, tagliarle a pezzi e lasciarle in una ciotola con il limone. Mettere acqua e zucchero nel bimby per 12 minuti 100° vel. 1. Aggiungere le mele e continuare la cottura per 30 minuti 100° vel. 1 antiorario. A fine cottura aggiungere la cannella e frullare un poco.
martedì 6 marzo 2012
La compagna di scuola
Tre colleghe, tre amiche speciali e unite, tre donne molto diverse tra loro e ciascuna con un segreto che non ha mai rivelato alle altre. La dolce e generosa Candice, con un gran senso di colpa che si porta dietro dall'adolescenza e disponibile a fare qualsiasi cosa pur di risarcire le famiglie che suo padre aveva truffato quando era ancora in vita mandandole sul lastrico. E così, appena le capiterà di incontrare una sua ex compagna che, a causa di suo padre, aveva perso tutto, le darà tutta se stessa, un lavoro, la sua stanza, pur di farsela amica e rimediare, e trovare un po' di sollievo al senso di colpa che l'attanaglia. La determinata donna in carriera Maggie, in attesa della sua prima figlia e che tiene nascosto a tutti quanto teme la maternità, come si sente lontana dal ruolo di madre. Cerca di mostrarsi davanti a tutti serena, felice, decisa, ma dentro ha una paura che la sta soffocando pian piano. E poi c'è la grintosa ed indipendente Roxanne, giornalista freelance sempre in giro per il mondo, che tiene nascosta da sei anni la relazione che ha con un uomo sposato molto più vecchio di lei, un amore immenso e sofferto con il suo capo. Questi segreti arriveranno a far allontanare le tre inseparabili amiche... ma l'amicizia riuscirà in questo caso a superare gli ostacoli e ha farsi più forte che mai oppure le strade delle protagoniste si divideranno per sempre?
Una Kinsella veramente inedita... quando ho iniziato questo libro credevo di trovarmi di fronte al solito romanzo ironico a cui ormai sono abituata. Invece sono rimasta incollata e sprofondata tra le righe di questa storia, di questa amicizia profonda, di sentimenti forti e violenti che non possono lasciare indifferenti. Mi sono emozionata e ho anche versare qualche lacrima, ebbene sì. Un libro totalmente diverso di questa scrittrice, da leggere
lunedì 5 marzo 2012
Million dollar baby
L'altro film del mitico Clint che hanno trasmesso in questi giorni è million dollar baby, famosissimo ma che purtroppo non avevo ancora visto.
Frankie Dunn, insieme all'amico Scrap, gestisce una palestra di box allenando grandi talenti. Un giorno entra in palestra Maggie Fitzgerald, una donna molto determinata che ha un obiettivo: diventare un'allieva di Frankie e diventare un grande pugile. L'uomo all'inizio rifiuta ostinatamente di allenare una ragazza e cerca di scoraggiarla in ogni modo. Ma vedendo la passione e l'impegno con cui Maggie si allena ogni giorno alla fine cede e si offre di insegnarle quello che sa a patto che, una volta pronta, scelga un altro manager che le organizzi gli incontri. Giorno dopo giorno però i due si affezionano, Frankie vede in Maggie la figlia con cui non ha più contatti da anni e che rimanda al mittente ogni sua lettera e Maggie da parte sua vede in Frankie quella famiglia affettuosa e interessata che non ha mai avuto. Maggie inizia a combattere e a vincere ogni incontro affiancata da Frankie che decide, nonostante l'accordo, di diventare suo manager. I due girano il mondo e la giovane diventa sempre più famosa con il nome di Mo Chúisle e temuta dopo ogni ko al primo round con cui batte tutte le avversarie. Finchè arriva il grande incontro per concorrere al titolo di campione del mondo, e il manager della campionessa in carica stipula un contratto con Frankie di 2 milioni di dollari da dividere in parti uguali...
In questo capolavoro non c'è solo il ring, non c'è solo il pugilato, ma una ricchezza di emozioni, di storie difficili e profonde dei vari protagonisti. Dal rigido Frankie che alla fine si affeziona a Maggie come ad una figlia, alla giovane, ma vecchia per il pugilato, Maggie che per evadere dal suo odiato lavoro in una caffetteria e per dimenticare le scorrettezza e la mancanza d'amore della famiglia d'origine si rifugia nel pugilato mettendoci tutta se stessa... Questo film è ricco, ricco di ogni cosa che io vorrei trovare in un film, in una bella storia!
In questo capolavoro non c'è solo il ring, non c'è solo il pugilato, ma una ricchezza di emozioni, di storie difficili e profonde dei vari protagonisti. Dal rigido Frankie che alla fine si affeziona a Maggie come ad una figlia, alla giovane, ma vecchia per il pugilato, Maggie che per evadere dal suo odiato lavoro in una caffetteria e per dimenticare le scorrettezza e la mancanza d'amore della famiglia d'origine si rifugia nel pugilato mettendoci tutta se stessa... Questo film è ricco, ricco di ogni cosa che io vorrei trovare in un film, in una bella storia!
Changeling
In questi giorni, stranamente, in tv hanno dato due bellissimi film, entrambi di Clint Eastwood. Il primo di cui voglio parlare è changeling con una bravissima e splendida Angelina Jolie.
Siamo nel 1928 e Christine Collins è una madre nubile che deve crescere e mantenere il figlio Walter di nove anni da sola. Un giorno però tornando da lavoro non lo trova a casa. Disperata chiama gli amici di Walter senza successo e poi, non ottenendo risultati, contatta la polizia che però inizia le ricerche solo dopo qualche giorno dalla scomparsa. Le ricerche procedono senza sosta ne risultati, ma 5 mesi dopo Christina riceve una telefonata della polizia che le comunica che suo figlio è stato ritrovato. In preda alla gioia si reca alla stazione per attendere l'arrivo del piccolo ma quello che scenderà dal treno non è suo figlio. Nessuno crede a Christine, la polizia l'accusa addirittura di cercare di liberarsi del bambino perchè per 5 mesi ha respirato la libertà della donna sola, single e senza responsabilità. Ma non è così, Christine vuole solo che riprendano le ricerche per ritrovare il suo Walter. Intrapprende così una dura battaglia, con la testimonianza delle persone che conoscevano Walter, contro la polizia per dimostrare in ogni modo che quel bambino che non ricorda nulla del suo passato, solo il suo nome, non è il suo vero figlio. Ma la verità ormai è troppo scomoda per la polizia che si è esposta troppo in questa vicenda e rischia di rovinarsi la reputazione della gente. La verità deve essere messa subito a tacere...
Veramente veramente un film bellissimo che vi consiglio! L'interpretazione della Jolie poi a mio parere è strepitosa, mi ha trasmesso tutta l'ansia, la paura ma anche la folle determinazione che può avere una madre a cui è stato portato via il figlio.
Siamo nel 1928 e Christine Collins è una madre nubile che deve crescere e mantenere il figlio Walter di nove anni da sola. Un giorno però tornando da lavoro non lo trova a casa. Disperata chiama gli amici di Walter senza successo e poi, non ottenendo risultati, contatta la polizia che però inizia le ricerche solo dopo qualche giorno dalla scomparsa. Le ricerche procedono senza sosta ne risultati, ma 5 mesi dopo Christina riceve una telefonata della polizia che le comunica che suo figlio è stato ritrovato. In preda alla gioia si reca alla stazione per attendere l'arrivo del piccolo ma quello che scenderà dal treno non è suo figlio. Nessuno crede a Christine, la polizia l'accusa addirittura di cercare di liberarsi del bambino perchè per 5 mesi ha respirato la libertà della donna sola, single e senza responsabilità. Ma non è così, Christine vuole solo che riprendano le ricerche per ritrovare il suo Walter. Intrapprende così una dura battaglia, con la testimonianza delle persone che conoscevano Walter, contro la polizia per dimostrare in ogni modo che quel bambino che non ricorda nulla del suo passato, solo il suo nome, non è il suo vero figlio. Ma la verità ormai è troppo scomoda per la polizia che si è esposta troppo in questa vicenda e rischia di rovinarsi la reputazione della gente. La verità deve essere messa subito a tacere...
Veramente veramente un film bellissimo che vi consiglio! L'interpretazione della Jolie poi a mio parere è strepitosa, mi ha trasmesso tutta l'ansia, la paura ma anche la folle determinazione che può avere una madre a cui è stato portato via il figlio.
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