lunedì 20 febbraio 2012

In time


Venerdì sono stata al cinema a vedere questo film, molto attratta dalla storia originale che, in un periodo di crisi come questo, non sembra ormai allontanarsi dalla realtà: lottare per sopravvivere ai più forti. XD
In un futuro non molto lontano la moneta di scambio è il TEMPO. Non soldi, ma minuti, secondi della propria vita. E' questo il perno centrale su cui ruota questo film. Ogni essere umano, dal momento della propria vita ha a disposizione 25 anni, al raggiungimento dei quali deve lavorare e "combattere" per ottenere ogni singolo minuto, senza però invecchiare mai. In questo mondo, come in tutti, ci sono i miliardari che hanno a disposizioni secoli, mentre nelle file più basse c'è gente che deve sudare per guadagnare una singola ora di vita in più, e molto spesso, non riuscendo ad ottenerla, muore nello stesso istante in cui il suo timer si azzera. Ma come sarebbe un mondo in cui la gente, se riesce ad ottenere tempo, non muore mai???? Lo definirei affollato, ingestibile, inabitabile.... ed è proprio per questo che puntualmente i prezzi/tempi delle cose vengono aumentati, così che i più deboli non riescano a sopravvivere e lascino spazio agli altri. Intanto la casta privilegiata dei più forti sopravvive sempre, protetta da rigide regole fatte rispettare dai custodi del tempo che impediscano ai più deboli di arricchirsi finendo nel loro piccolo club privato. E' in questa realtà che prende vita la storia di Will Salas, un giovane che, scoperta la tremenda realtà su cui gira tutto il sistema, decide di combattere rubando il tempo e donandolo ai più poveri, un robin hood moderno. :-)
Una storia nuova per un film ben riuscito!

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